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                                                        Albero di Camillo Petrini 1799 (1792) 2          albero_di_Camillo Petrini 1799 (1792).jpg se non usate EXPLORER 

                                                        albero di Francesco Paolo Petrini 1784          albero di Francesco Paolo Petrini. jpg se non usate EXPLORER 

                                                                                       albero di Romildo Petrini 1843.jpg                   

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Duilio Petrini   nato 1898  casalbordino     morto 11/11/1934 trieste

di :Petrini Romiero  (Romildo) nato 10/10/1843 +Tambelli Caracciolo Amelia )

Duilio in divisa nei primi anni '20 ad Aosta

Duilio e il suo cavallo ad Aosta (ca. 1924-5)

Duilio e il suo cane sotto la tenda (1926); si nota a sx una foto della sua novella sposa Vera Gaberšcik

Duilio in divisa con i gradi di Capitano (13 gennaio 1931)

Duilio durante gli anni trascorsi a Trieste (1932-33)

Laurea in Ingegneria di Duilio Petrini

necrologio

notizie

 Inviato da Diego Meozzi il  17/01/2010         diego@stonepages.com

Ho anche esteso la biografia di mio nonno, completandola con alcuni dati che sono riuscito a reperire da documenti ufficiali che ho trovato da mia madre. Qui di seguito la versione aggiornata della biografia di Duilio Petrini:

Termina il liceo a 16 anni e dal 1916 al 1918 partecipa come volontario alla Prima Guerra Mondiale sul fronte Orientale. Ottiene il grado di sottotenente ed è decorato con una medaglia di bronzo al valore militare, con una croce di guerra al valore militare e con una croce al merito di guerra. Una delle medaglie gli viene conferita perché durante un attacco salva la vita al principe Piccolomini che giaceva ferito sul campo, traendolo in salvo. Rimanendo nell'esercito, continua a studiare e consegue una prima laurea in Ingegneria Elettrotecnica a Bruxelles (Belgio). Inizialmente di stanza a Tolmino, dove conosce la sua futura moglie Vera Gaberščik, viene quindi trasferito ad Aosta, dove nel 1924 si sposa e l'anno successivo ha una prima figlia che però muore a pochi mesi d'età. Durante la sua permanenza in Val d'Aosta effettua due anni di pratica presso le Acciaierie Elettriche della Società Nazionale Cogne. Si trasferisce poi all'Arsenale del Regio Esercito di Piacenza, dove presta servizio per 6 anni con mansioni tecniche: per circa un anno è capo della Sezione Officine Meccaniche; per circa quattro anni è capo della Sezione Alti Esplosivi e Studi; per circa un anno è capo del Reparto Studi ed Esperienze, nonché di quello Servizi Generali e lavorazioni del Laboratorio Caricamento Proiettili. A Piacenza nascono le sue figlie Ljuba e Verena. Successivamente si sposta ad Udine e nello stesso anno nasce sua figlia Graziella e consegue una seconda laurea in Chimica Pura presso l'Università di Bologna. Infine chiede ed ottiene il trasferimento a Trieste, in qualità di chimico presso la Direzione di Artiglieria, con il grado di Capitano. Nel capoluogo giuliano nasce la sua ultima figlia, Romana. Negli ultimi anni di vita esprime il desiderio di lasciare l'esercito e di aprire una farmacia a Casarsa della Delizia, possibilmente coadiuvato dalla figlia maggiore Ljuba. Non riuscirà però a realizzare questo progetto, poiché alla fine dell'estate del 1934 si ammala di un tumore osseo alla seconda vertebra e a causa di una diagnosi tardiva muore nel novembre dello stesso anno. Tra le concause probabili della morte, le ripetute esposizioni all'iprite e ad altre sostanze fortemente tossiche sia durante la guerra, sia durante il servizio presso le polveriere di Piacenza e Trieste.

 

Accludo anche la copia di due documenti: il primo è la laurea in Ingegneria conseguita da Duilio Petrini ( foto 5)  a Bruxelles, da dove risulterebbe sia la tuttora misteriosa denominazione "Petrini di S.Anzino", sia una teorica data di nascita risalente al 13/11/1894. Come ti avevo scritto, però, la data di nascita reale è molto probabilmente successiva (1898?), dato che Duilio aveva falsificato dei documenti per poter essere accettato come volontario nell'Esercito durante la 1a Guerra Mondiale.

Il secondo documento risale al 1923 ed è un necrologio di Giulia Caracciolo di Spinone,( foto 6 ) zia di Duilio Petrini e sorella di Amalia, la seconda moglie di Romildo Petrini. Proprio riguardo a Romido, nel documento vengono riportati i suoi titoli "Nobile, Commendatore, Ingegnere" e anche in questo caso è ripotata la dicitura "Petrini di S.Anzino".

Università di Bologna   Archivo storico 11/07/1933

7563  Studente laureato Duilio Petrini di Casalbordino (CH), Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, 11/07/1933, tesi: Note su alcuni esplosivi di scioppo e di innescaggio per il munizionamento delle artiglierie di terra. Si presenta esclusivamente per sostenere l'esame di laurea.